Sulla falsa riga del post originale di Silvio Gulizia Hackerare il corpo umano: trucchi e consigli per farlo funzionare al meglioecco che vi presento quella che è la seconda tranche di consigli per far funzionare al meglio il proprio corpo. Si tratta di consigli che abbiamo trovato qua e la e che sperimentandoli personalmente sono riuscito a trarre realmente qualche beneficio, nulla di trascendentale sia chiaro ma meglio di niente.

Volete mangiare meno? Bevete un bicchiere d’acqua prima di mangiare è facile confondere la sete dalla fame, potrebbe risultare stupido e banale ma è così; bevete un bicchiere d’acqua prima di mangiare potrebbe aiutare a farvi mangiare meno. Utilizzate piatti piccoli, solitamente le persone mangiano tutte le portate a prescindere dalle dimensione del piatto, evitate di lasciare le portate non servite sul tavolo e sopratutto non mangiate mentre guardate la TV o viceversa. Studiate l’effetto della caffeina sul vostro corpo, secondo alcuni studi assumere un caffè prima di mangiare potrebbe ridurre sensibilmente  l’appetito questo perché la caffeina ha un effetto simile a quello dell’insulina.

Avete il singhiozzo? Oltre al canonico bicchiere d’acqua che su di me non ha effetto, provate a succhiare una zolletta di zucchero. Solitamente sono contro il bloccare uno starnuto ma alcune volte potrebbe essere necessario e per farlo sarà necessario premere nella regione tra il labbro superiore e il naso, in maniera ermetica. Se invece avete problemi col sonno e più precisamente coi sogni? Addestrate il vostro cervello a sognare quello che voi volete e non quello che vuole lui. Secondo uno studio di Christian Relleve, è infatti possibile modificare i sogni pensandoci “intensamente” prima di andare a dormire; sarà così possibile controllare tutto dagli scenari all’esito del sogno. Vi invito comunque a dare uno sguardo al mio precedente post su quanto sia necessario dormire per essere produttivi.

Dovete aumentare considerevolmente la concentrazione?  C’è un rimedio molto semplice: ascoltate la musica di Johann Sebastian Bach. È consigliato perché Bach tendeva a comporre pezzi con un tempo molto simile a quello della frequenza cardiaca (50-60 battiti al minuto), contribuendo a mantenere vigile il cervello senza mandarlo in sovraccarico. Se volete fare il pieno di consigli utili fatevi un giro su Quora, farete sicuramente indigestione.

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