Una settimana fa la polizia russa ha arrestato i responsabili del caso Oleg Pliss, due hacker di 17 e 23 anni che praticavano una specie di racket: attraverso Find My iPhone e usando le credenziali di iCloud, bloccavano molti iPhone e iPad, per poi chiedere ai proprietari anche 100 dollari di riscatto.

La Russia è sempre stata terra di geniali spammer e hacker bravissimi, sempre in agguato, capaci di escogitare trucchetti e soluzioni che sfiorano l’arte, e poco combattuti dalle autorità.
Ecco i motivi per cui gli hacker russi domineranno il mondo.


MATEMATICA

La vecchia competenza russa di scienziati, matematici e campioni di scacchi si fa sentire anche nel XXI secolo: i russi sembrano davvero portati per la matematica, la logica, e quindi la programmazione. C’è tutto un know how affascinante, che potrebbe essere impiegato anche in lavori “onesti”, ma che sembra trovare invece un grosso sfogo nell’hacking.

POVERTÀ
In molte zone della Russia la vita è ancora dura e il benessere non è mai arrivato. I migliori hacker, i più motivati, i più aggressivi, sono ragazzi esperti di hi-tech e poveri, quindi molto motivati, che vedono nella competenza informatica un’arma per fare soldi facili, o almeno l’unica speranza di cavarsela in una realtà difficile.

SNOWDEN
Lo stesso protagonista del Datagate e ricercato mondiale, Edward Snowden, ha trovato facilmente rifugio in Russia, sia per la tradizionale diffidenza del governo russo verso quello americano (e quindi il nemico del mio nemico è mio amico), sia per gli ottimi consigli che Snowden potrebbe fornire circa la sicurezza digitale.
La Russia è terra di ribelli e smanettoni: uno come Snwoden, lì, si sente a casa.

GUERRA DIGITALE
Finché le attività degli hacker russi creavano problemi alle reti informatiche altrui, e non alla Madre Russia, il governo di Mosca li ha lasciati fare, e anzi, a volte si è servito di loro.
Qualche mese fa le sorti dell’Ucraina si decidevano anche a suon di attacchi informatici, effettuati dagli smanettoni russi che intimidivano così la leadership. Gli ucraini, però, quanto a sicurezza digitale sono degli ossi duri e hanno degli hacker abili quanto i russi, a differenza dei servizi informatici dell’Estonia (completamente paralizzati nel 2007), e quelli della Georgia (stessa sorte nel 2008).

CASA BIANCA
Due anni fa la Casa Bianca ha cercato i migliori hacker ed esperti hi-tech del mondo, per rinforzare la sicurezza informatica a stelle e strisce. Sono stati fatti test e selezioni, e i migliori di tutti sono risultati proprio i russi, soprattutto donne.
C’è ancora un po’ di diffidenza nel trattare con il vecchio nemico, sia da una parte che dall’altra, ma ormai anche questo muro sembra essere caduto: gli hacker russi lavorano anche per gli americani.
E sei sei arrivato alla Casa Bianca…