Nonostante le piattaforme digitali come Xbox Live, PlayStation Network e Steam propongano titoli a prezzi concorrenziali, sono ancora molti i videogiocatori che preferiscono collezionare copie fisiche dei loro titoli preferiti.

Uno di questi intrepidi collezionisti, Michael Thomasson, un ragazzo di New York, è entrato nel guinness dei primati proprio grazie alla sua immensa collezione di videogiochi.

Durante la sua lunga carriera di videogiocatore, Thomasson è riuscito a racimolare ben 10 mila pezzi, dal valore complessivo stimato di circa ottocentomila dollari. Inoltre, oltre ad essere molto ricca, la sua raccolta ha una notevole eterogeneità, presenta infatti titoli e hardware appartenenti a diversi periodi storici, alcuni dei quali anche molto rari.

Che professione fa il buon Michael per potersi permettere una collezione tanto costosa? L’insegnante di game design presso l’università di Buffalo. Paradossalmente, tra l’altro, il professore sostiene di non aver più molto tempo da dedicare al videogaming, nonostante abbia in casa migliaia di videogiochi.

“Chi ha il pane non ha i denti”, è proprio il caso si dirlo.