Enrico Letta sostiene che la crisi sia finita e che sia il momento d’investire in Italia: io non sono altrettanto ottimista e, magari, anche tu come me sei costretto a inventarti ogni giorno un lavoro per sopravvivere. Se stai pensando di farlo su YouTube, aspetta… perché potrebbe essere una pessima idea. Olga Kay è una star molto popolare sulla piattaforma e ha spiegato, in un’intervista a The New York Times, perché spesso i guadagni non superano le spese di produzione dei filmati. Ti do delle cifre, che lo rendono più chiaro.

La Kay è fortunata perché riesce a guadagnare dai $100,000 ai $130,000 l’anno e deve sostenere dei costi che non immagini: ogni video (e ne produce una ventina a settimana soltanto per il suo canale più visto) prevede una spesa da $25,000 a $75,000. Dagli strumenti per la registrazione alle spese di produzione e post-produzione, dovresti investire tutto ciò che hai guadagnato finora per un unico filmato dal quale potresti anche non guadagnare nulla. Ecco perché non mi dispiace affatto che Microsoft paghi gli utenti per Xbox One.

Stai pensando che persone come Clio Zammatteo hanno avuto successo, grazie a YouTube, e non hanno certo speso quelle cifre? Hai ragione, ma il guadagno è arrivato con Clio Make Up e non dalla pubblicità apparsa sui video che ha pubblicato sulla piattaforma di Google. Quelli, peraltro, li ha fatti con la webcam: non puoi paragonarli a delle produzioni professionali. Insomma, non sostengo che sia impossibile avere un ritorno d’immagine da YouTube… però io ti consiglio di non avere troppe aspettative su quanto potresti guadagnare.

Photo Credit: Karl Jonsson via Photo Pin (CC)