L’avevano detto e l’hanno fatto: Instagram ha introdotto la pubblicità.

Era dai tempi dello scandalo legato al cambio dei termini di servizio (dicembre 2012) che si vociferava di un’imminente introduzione della pubblicità su Instagram. Anzi, molti pensarono che quel cambio fosse stato fatto proprio per spianare la strada al successivo lancio degli advertisment necessario a Facebook come ritorno di investimento dopo l’acquisto miliardario del suo giocattolino.

Così la scorsa settimana Kevin Systrom CEO di Instagram, intervistato da The Next Web ha dichiarato:

Come abbiamo sempre detto, non avremmo mai imbrattato Instagram con vetusti banner pubblicitari. Abbiamo allora fatto un sondaggio in collaborazione con la più grande community mondiale di appassionati di Instagram (gli Instagramers di Phil Gonzalez, n.d.r.) e siamo giunti alla conclusione che il nostro sia un modo nuovo di coinvolgere i brand che farà sicuramente scuola. Tra un paio di giorni quando lanceremo il servizio, saranno gli stessi utenti a darci ragione.

Vediamo allora di cosa si tratta. Instagram ha fatto un accordo con una serie di brand (tra cui Starbucks, Coca-Cola, Puma, …) per permettere ai propri utenti di guadagnare contribuendo di fatto alla diffusione dei marchi stessi.

Come funziona: basta scattare una foto che ritragga un marchio o qualche prodotto di marca e taggarlo con il nome del brand relativo; se questo è uno di quelli abilitati, il tag diventerà rosso per indicare all’utente che l’operazione è andata a buon fine.

Instagram ha messo in campo una squadra di supervisori che monitorizza in continuazione le foto brandizzate; ogni foto viene passata al vaglio e se il tag è coerente con quanto ritratto, viene accettato. A quel punto il tag diventa verde per indicare all’utente che è stato contabilizzato e verrà retribuito.

Instagram pagherà all’utente una cifra rapportata numero di like che riceverà ogni foto taggata correttamente. Da una prima simulazione (visto che ancora nessuno è stato retribuito poiché i pagamenti arriveranno a consuntivo ogni fine mese) si dovrebbero guadagnare $0.30 per ogni foto con il solo tag del brand che abbia ricevuto almeno mille like e $0.50 se oltre al tag viene aggiunto anche il riferimento (es. @starbucks) al profilo Instagram del brand stesso.

Per aderire al servizio e iniziare a ricevere i pagamenti basta inserire il proprio account PayPal nella configurazione del profilo (come ho fatto io, si veda foto di copertina). Per il momento hanno iniziato ad abilitare gli account dei superuser con più di diecimila follower (tra cui il mio, appunto) ma ben presto ogni utente sarà in grado di aderire .

Ora potete anche smettere di chiedervi se la news fosse vera: buon pesce d’aprile :)