Per molti di noi lo spazio dove viene organizzato il lavoro, e a volte non solo, è la email. Da poco più di un anno il mercato è affollato di app che hanno tentato di consentire all’utente di gestire al meglio le proprie attività, ma non ci sono riuscite fino in fondo. Di recente ha ricevuto molta attenzione una nuova app, IQTELL, che a discapito della complicata versione web app ha due cose che a tutte le altre app manca: una versione web, appunto, l’integrazione con Evernote e un completo sistema ispirato alla GTD.

Mailbox né le app seguenti, come Evomail+ o Boxer, hanno ancora offerto un sistema completo. Ci ha vagamente provato Mailpilot guadagnandosi un po’ di visibilità soprattutto su Mac. IQTELL è l’unica finora a essersi spinta all’integrazione completa: consente di trasformare ogni mail in un’azione o progetto utilizzando delle macro ripetibili. L’app per iOS è perfettamente in linea con iOS 7 ed è chiara quanto serve per gestire le email e le azioni da fare (funziona anche su iPad e c’è un versione per Android). È gratuita e consente di trasformare le mail in attività, organizzandole appropriatamente, in modo semplice e veloce, sfruttando in modo più che completo tutte le opzioni della GTD (collezionare cose da fare, creare azioni, progetti, liste per le cose da rivedere e in attesa) aggiungendo una lista speciale di cose da fare oggi e che dovevano essere fatte. Peccato solo che non integri completamente Evernote e iCal, come invece fa la web app. Di contro, c’è un ottimo sistema di scorciatoie da tastiera e la web app funziona più che discretamente.

Usare IQTELL se non avete mai usato un sistema di GTD come Omnifocus, Things, Todo Cloud o Todoist vi parrà molto complicato all’inizio. Consiglio comunque di provare l’app: ci sono diversi video tutorial che vi spiegano come procedere e il sito ospita un interessante blog circa questa metodologia.

Peccato solo che non si trovino facilmente informazioni sul pricing del servizio. Le app sono tutte gratuite, ma esiste un premium account che a quanto pare ancora non è stato rilasciato. Per tutti gli utenti della beta ci saranno sconti, ma questa mancanza di trasparenza nei dettagli non mi piace: sarò disposto a pagare un abbonamento per usare l’app? Be’, ecco, dipende dal prezzo e sicuramente non per una web app che mi renderebbe inaccessibile dal computer il mio programma di attività da fare se sciaguratamente dovessi essere privo di connessione, come quando viaggio in treno o aereo o mi trovo in un posto dove non ho connessione.