GoPro ha deciso di richiamare 2500 droni karma, sostanzialmente tutta l’attuale produzione, a causa di un difetto che ne comprometterebbe la sicurezza d’uso. Il problema sarebbe da ricercarsi nell’alimentazione del drone che durante il volo si potrebbe interrompere portando il mini quadricottero a precipitare. Sebbene la società abbia minimizzato il problema asserendo che i casi sono stati sporadici, trattasi di un difetto serio che potrebbe portare ad incidenti e danni anche di un certo rilievo, soprattutto se il drone dovesse colpire, cadendo, una persona. Fortunatamente non si segnalano incidenti gravi.

Non stupisce, dunque, che la società abbia deciso di ritirare dal mercato i droni venduti chiedendo alla clientela di inviarli direttamente a loro o di consegnarli nel punto vendita dove sono stati comprati. In tutti i casi, gli acquirenti saranno rimborsati totalmente di quanto speso. GoPro, al momenti, non offrirà un drone sostitutivo in quanto il problema non sarebbe, ancora, stato risolto. Le vendite riprenderanno quando Karma potrà tornare a volare in tutta sicurezza.

GoPro si è detta dispiaciuta del problema ma ha anche affermato di stare lavorando duramente per trovare una soluzione per per consentire agli utenti di poter utilizzare in tutta sicurezza il drone Karma. Tuttavia, questo inconveniente arriva nel momento sbagliato per la società specializzata in action cam.

La recente trimestrale ha messo in luce, infatti, una netta diminuzione del fatturato e la società contava molto sui prodotti di nuova generazione come la GoPro Hero 5 ed il drone Karma per risollevare i conti. Questo stop potrebbe pesare, dunque, moltissimo per la società soprattutto con l’avvicinarsi dello shopping natalizio. Inoltre, i problemi al drone Karma danno il via libera a DJI ed al suo nuovo drone pronto all’uso Mavic Pro.

In Italia, si ricorda, GoPro Karma è in vendita a circa 870 euro.