Google è pronto a tenere il “pugno duro” per rimuovere di rimuovere i Link “sospetti” segnalati dai naviganti della rete.

Il colosso californiano già da tempo ha annunciato di aver creato un “reparto speciale” per cercare di dare un giro di vite sul problema del diritto d’autore, Google ha aggiunto una nuova sezione al suo transparency report, documento stilato a cadenza per informare gli utenti sulle varie richieste di rimozione dei contenuti provenienti dai governi di tutto il mondo.

Google solo nell’ultimo mese ha ricevuto un totale di 1,2 milioni di richieste per l’eliminazione di URL che contengono puntamenti pirata, la classifica per l’azienda più “florida” nelle richieste vede al terzo posto richieste della RIAA, al secondo il gruppo NBCUNIVERSAL, al primo posto la Microsoft.

Google con un comunicato stampa ha sottolineato come i meccanismi di rimozione sono ormai collaudati diventando i velocissimi.