Quando il colosso di Mountain View ha deciso di lanciare la web tv, al primo tentativo ha toppato e nessuno si aspettava questa débacle. Adesso ritenta e rilancia.Il progetto tv di Google, nella prima fase, era studiato per rilasciare contenuti online da fruire gratuitamente. Ma i fornitori di contenuti hanno dato qualche problema a Big G e dopo pochi mesi dalla presentazione ufficiale,  la tv di Google si è arenata.

Adesso tutto il sistema è stato rivisto considerando che deve essere molto più semplice e veloce e soprattutto sfruttare la potenza delle App che tanto hanno conquistato il pubblico affine agli sviluppi della tecnologia.

Per questo invece che affidarsi alla potenza coinvolgente del piccolo schermo, stavolta la proposta è di puntare sulle applicazioni. Funzionalità ampliate e godibili anche attraverso smarphone e tablet.

A livello di sviluppo la Google tv “seconda fase” si fonda sull’uso di Honeycomb di Android 3.1. Sull’Android Market, quindi saranno disponibili numerose applicazioni ed ognuno potrà crearsi il proprio palinsesto e le proprie reti tv.

Molto interessante anche il lavoro che è stato compiuto sull’interfaccia che si presenta molto semplificata con strumenti intuitivi a portata di dito ed un motore di ricerca evoluto per i contenuti. Quel che manca a questa televisione, almeno nelle premesse, è solo il telecomando.