Si è concluso proprio sabato sera il Codemotion a Roma, di cui Alessio Jacona ci ha regalato una serie di scatti meravigliosi, un evento che mi ha regalato tantissime emozioni, tantissimi contatti e soprattutto la consapevolezza di alcuni nuovi trend che probabilmente emergeranno all’interno del mercato durante il prossimo anno. Mi riferisco in particolare alla Google TV, di cui Stefano Sanna ci ha regalato una notevole overview spiegando come mai nel prossimo futuro dovremmo portare le nostre applicazioni su questa piattaforma.

Sanna ha spiegato in qualche slide come mai la Google TV sia così importante: innanzi tutto è un’arena per i manufacturer, esattamente come i device Android come gli smartphone o i tablet, e quindi si avvierà un processo dove avendo il software a suo modo pronto, la corsa sarà tutta dedicata all’hardware. Per dare un’idea, oltretutto, di quanto Google creda effettivamente nella Google TV, è bene ricordare che YouTube la considera la piattaforma preferenziale per la distribuzione dei propri video.

Oltre questo, ogni sviluppatore che conosca già Android non ha bisogno di imparare nient’altro dato che le API sono le stesse, quindi la curva di apprendimento sarà molto bassa; con un linguaggio e una sintassi che già conosciamo potremo realizzare le nostre applicazioni puntando ad un form factor differente (la TV), praticamente senza sforzi. Durante lo speech inoltre Sanna, a cui faccio i miei complimenti per le doti sceniche (e il buon gusto nel proiettare Star Wars con la Google TV), ha mostrato un’applicazione per la domotica realizzata con l’aiuto di un Arduino.

Sicuramente, quello della domotica sarà un campo affascinante per qualsiasi player entrato in campo da poco. Che sia la Google TV, o lo smartwatch di Google di cui ci ha parlato Federico Moretti.

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