Google Traduttore è ormai il servizio di traduzione istantanea più utilizzato sul web, e da oggi diventa ancora più preciso e affidabile.

Il colosso di Mountain View ha fatto sapere che ridurrà gli errori di traduzione dal 55 all’85% in diverse lingue grazie ad un nuovo sistema chiamato Neural Machine Translator, il quale sfrutta le rete neurali e l’apprendimento automatico per rendere le traduzioni maggiormente preciso. In pratica una sorta di intelligenza artificiale.

Attualmente Google Traduttore sfrutta la tecnologia Phrase-Based Machine Translator, la quale traduce parole e frasi in maniera indipendente fra loro all’interno di un periodo, senza considerare la possibile relazione che esiste fra le singole parti. Differentemente il nuovo sistema considera il periodo come una parte unica da tradurre.

La nuova formula di traduzione è già operativo per il passaggio dal cinese all’inglese, una delle conversione ritenute più ostiche e che viene utilizzata per ben 18 milioni di volte in un giorno. Nei prossimi mesi la nuova tecnologia verrà estesa anche alle altre lingue.