Il mondo digitale è fatto della stessa materia dell’economia e per questo molto spesso, grandi aziende come Google, sentono l’esigenza di razionalizzare i loro servizi anche a discapito di un certo seguito da parte degli utenti della Rete. 

Google, da sempre, offre servizi alle aziende e ai cittadini in formato gratuito. Nel tempo ha avuto modo anche di dotarsi di un browser proprietario e di sistema operativo mobile che poi ha spopolato su numerosi dispositivi.

Oggi però, BigG sente l’esigenza di razionalizzare le risorse e pare abbia avviato una fase di pulizia autunnale. La verità che ha già fatto fuori ben 60 servizi che sono stati o cancellati oppure accorpati, l’anno scorso. In questo momento, però, alle vittime occorre aggiungere anche Picasa che sarà presto integrato con GDrive.

Con l’epilogo di Picasa, Mountain View arriva ad un taglio del 60 per cento dei tool proposti agli utenti, in un’operazione di razionalizzazione dalla fine del 2011 ad oggi.

Il servizio GDrive che attualmente colleziona i servizi di archiviazione degli utenti di Google, accoglierà anche tutti coloro che pensano di mettere da parte e condividere le loro foto, cioè Picasa s’integrerà a Drive. A disposizione per tutti ci saranno circa 5 Giga di spazio su entrambi i servizi.