Google è un popolarissimo motore di ricerca che da tempo offre il servizio Suggest che aiuta gli utenti nella ricerca dei contenuti in rete, attraverso il suggerimento degli abbinamenti tra le chiavi di ricerca. Qualche volta i suggerimenti possono non essere piacevoli e Google lo sa, anche se si difende davanti ai giudici spiegano che i “suggest” sono costruiti a partire da un algoritmo che prende in esame il volume di ricerche precedenti in termini cronologici, legate alla stessa parola.

Peccato però che qualche volta questi suggerimenti di ricerca associno il nome di un privato cittadino o di un’azienda a valori negati. Nel caso delle aziende si tratta di associazioni legati alla truffa che fanno diminuire lo share di una realtà economica e commerciale in rete.

Nel caso dei privati, com’è accaduto sempre in Francia, è stato suggerito il valore di “violenza” accanto al nome di un cittadino. Questo tipo di ricerche ha messo sul piede di guerra diverse persone e molti CEO che hanno deciso di portare Google davanti ai giudici.

E’ accaduto con Lyonnaise de Garantie (ultima in termini cronologici) e Direct Energie che vedevano il loro nome associato rispettivamente ai termini “truffatore” e “frode”.

Lyonnaise de GarantieDirect Energieche ve