Dopo essere sbarcato in Groenlandia, Street View, il sistema di navigazione con vista panoramica a 360 gradi, raggiunge la fittissima Foresta Amazzonica. Questa volta, per riuscire a catturare ogni meandro della selva, visto che per ovvio ragioni le Google Car non avrebbero potuto transitare, Big G ha installato delle vere e proprie teleferiche fra gli alberi dell’Amazzonia.

Le tantissime immagini della selva sudamericana sono state raccolte percorrendo 500 chilometri di corsi d’acqua e 20 chilometri di sentieri, il tutto grazie alla collaborazione della Fondazione “Amazonas Sustainable (FAS)”, fondazione brasiliana che si occupa della promozione e protezione ambientale e culturale. Per riuscire a raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili, il lavoro è stato realizzato con il metodo di acquisizione immagini denominato “Trekker” (dispositivo per catturare immagini che può essere trasportato da un uomo), per la prima volta su teleferica, il che ha permesso agli operatori di Street View di muoversi con facilità tra fronde, liane, giganteschi alberi secolari e sentieri.

Grazie all’avventurosa raccolta fotografica degli uomini di Street View e FAS, ora tutti potranno farsi una comodissima passeggiata virtuale attraverso le ombrose selve amazzoniche, gustandosi, senza temere nulla, la bellissima flora e fauna sudamericana. Oltre al fitto bosco, il visitatore virtuale può spostarsi anche sulle sponde del Rio Aripuana, del Rio Mariepaua e Del Rio Madeira, uno dei più grossi affluenti del Rio delle Amazzoni. Non solo corsi d’acqua e sentieri, ma sarà possibile entrare in una delle piccole comunità indigene che vivono in Amazzonia, lungo il fiume e in simbiosi con la natura.

La presenza dell’Amazzonia su Google Street View potrebbe avere anche un risvolto umanitario: la Fondazione Amazonas Sustainable spera infatti che questa iniziativa possa aumentare l’interesse nei confronti di queste aree e quindi il supporto per la loro conservazione.