Google sta cambiando il proprio modo di agire, cercando di dare sempre più rilievo ai prodotti marchiati proprio con il logo di Big G. Come? Innanzitutto preparandosi ad aprire diversi negozi fisici dove vendere i propri dispositivi, il primo dei quali è stato aperto a Londra, come riporta Ansa.it. Non è l’unica mossa però, perché è anche stata chiusa la sezione Dispositivi di Google Play, in favore di quello che è chiamato Google Store, il nuovo negozio online con cui l’azienda cercherà di separare le applicazioni da smartphone, tablet, notebook, smartwatch e altri prodotti fisici, numericamente in costante crescita.

Il nuovo Google Store può essere visitato ed utilizzato anche in Italia, lo si trova all’indirizzo store.google.com, ed è possibile acquistare da subito diversi dispositivi, anche se non proprio tutti quelli lanciati sono disponibili nel nostro paese (es. il nuovo Chromebook Pixel 2015). I device disponibili per il momento sono Nexus 6, Nexus 9, Chromecast, Moto 360, LG G Watch, Samsung Gear Live e diversi accessori, come per esempio cover e caricabatterie per i propri dispositivi. Nei paesi in cui sono commercializzati, come riporta Webnews, è possibile acquistare da Google Store anche i prodotti Nest per smart home.

Appare evidente che la separazione da Google Play è avvenuta principalmente per motivi pratici, per rendere più facile agli utenti trovare i dispositivi venduti direttamente da Google, esattamente come anni fa è avvenuto per Apple, che sin da subito ha però effettuato una netta distinzione tra iTunes, dedicato alle applicazioni, e Apple Store, in cui invece l’attenzione cadeva e cade tuttora sui dispositivi della Mela. Google Store presenta una grafica molto semplice e pulita, perfettamente in linea con Play e gli altri siti dell’azienda, in modo che l’attenzione dell’utente non venga distratta dai troppi contenuti ma possa concentrarsi sul dispositivo e sulle sue caratteristiche.