Anche Google ha deciso di realizzare un sistema per aiutare le persone che si trovano in situazioni di emergenza come fa Facebook con Safety Check. Google, dunque, ha annunciato SOS Alerts, una serie di nuove funzioni sia per il motore di ricerca sia per Google Maps, per aiutare le persone a capire rapidamente cosa sta succedendo e decidere come comportarsi in una situazione di pericolo. Il nuovo sistema di sicurezza funziona in maniera molto semplice.

Nel mezzo di una crisi, cercando su Google l’accaduto o il luogo in cui è in corso la crisi, gli utenti potranno vedere come primo risultato un SOS Alert. Quello che vedranno sono mappe, top stories e, dove disponibili, anche gli aggiornamenti delle autorità locali, numeri telefonici per le emergenze e traduzioni delle frasi più utili. A seconda dell’evento e della propria posizione, è anche possibile che gli utenti ricevano una notifica sullo smartphone che rimandi direttamente al SOS Alert sul motore di ricerca, in modo che gli utenti sappiano quello che sta succedendo intorno a loro.

Se invece gli utenti si trovassero fuori dall’area colpita, potranno comunque volere informazioni. In tal caso, la ricerca per parole chiave quali il nome dell’evento o il luogo mostreranno un SOS Alert con informazioni sempre aggiornate, oltre a servizi come per esempio la possibilità di fare donazioni.

Sui dispositivi mobili, anche Google Maps mostrerà gli SOS Alerts. Gli utenti troveranno un’icona specifica e una card sulla quale cliccare, contenente tutte le informazioni sull’accaduto, come ad esempio numeri e siti web utili. La mappa includerà aggiornamenti in tempo reale, come la chiusura di alcune strade e aggiornamenti sul traffico e i tempi di percorrenza.

Oltre a SOS Alerts e altri servizi per affrontare le situazioni di pericolo, come Google Person Finder, Google Crisis Map e Google Public Alerts, la divisione di Google che si occupa di iniziative filantropiche, Google.org, mette a disposizione delle comunità colpite da una catastrofe aiuti, volontari e donazioni.

Big G spera che la gente non debba mai utilizzare SOS Alert ma, nel caso in cui fosse necessario, gli utenti devono sapere che è uno strumento pensato per aiutarli.