Google Search Plus Your World sembra che stia arrivando in Italia. Ieri Andrea Pernici sul blog di Giorgio Tave, esperto italiano di SEO, ha segnalato di aver notato la comparsa del nuovo strumento di ricerca all’interno del proprio Google. Si sa, va così, Google distribuisce le novità un poco alla volta. Se avete usato google.com di recente probabilmente questa cosa l’avete già vista, altrimenti forse non sapete neppure di che sto parlando. Per dirla in due parole, quando questa cosa sarà a regime ogni volta che farete una ricerca in Google i risultati verranno un po’ da Google e un po’ dal vostro Google Plus, ossia dalle relazioni che avete creato in rete con i vostri +1 e la vostra Gmail.

Sì esatto, si tratta di una svolta epocale che va avanti da qualche tempo a braccetto con il Knowledge graph e che è destinata a cambiare radicalmente il modo in cui facciamo ricerche on line, o meglio il modo in cui Google risponde alle nostre interrogazioni.

Nella pratica, se siamo in contatto più o meno diretto con un url per via delle nostre relazioni sociali (è l’azienda per cui lavora un nostro contatto email, ci ho fatto +1, ho scritto una review o commentato su YouTube), quell’url è privilegiato e sta più in alto nei risultati di ricerca. È possibile passare dai risultati personalizzati a quelli “normali” cliccando un bottone.

Pernici non ha mostrato screenshot completi, quindi non possiamo sapere se per caso stesse navigando su google.com e non se n’è accorto. Su Twitter lo scetticismo è stato parecchio, in particolare per l’assenza di conferme da chicchesia, specie Google Italy che dorme sonni tranquilli.

In ogni caso, un anno fa parlavamo di Google Plus come di uno strumento per fare personal branding e oggi Google ci dimostra – casomai ce ne fosse bisogno – che avevamo visto lungo. Promuovere il brand aziendale tramite il “non-social” di Google ora è ancora più importante.

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