Il motore di ricerca Google è pronto a rimuovere le URL dalle ricerche effettuate con dispositivi mobili. Questo cambiamento, secondo l’azienda di Mountain View, aiuterà notevolmente gli utenti finali a comprendere la struttura dei siti web e i risultati che emergono dalle ricerche.

Google non mostrerà più gli indirizzi web all’interno dei risultati delle ricerche effettuate da smartphone e tablet. Invece di mostrare l’URL, Google suddividerà quest’ultima in “percorsi di navigazione”. Ad esempio, una URL come it.m.wikipedia.org/wiki/Leonardo_da_Vinci, verrà suddivisa in “Wikipedia > wiki > Leonardo_da_Vinci”. In questo modo, secondo Google, se la URL è ben strutturata, l’utente finale sarà in grado di comprendere in modo migliore la struttura del sito, l’argomento di cui tratta la pagina e offrire, quindi, una ricerca più aderente alle aspettative.

Questo aggiornamento arriva dopo oltre un anno di esperimenti effettuati da Google. I primi passi sono stati effettuati tramite il browser web Google Chrome. Infatti, nella versione beta dello scorso maggio, Google aveva integrato la possibilità di vedere solamente il dominio del sito web, nascondendo la URL completa. Quest’ultima funzionalità è disponibile anche sul browser Apple Safari.

Mostrare solamente il dominio del sito web permette di far comprendere maggiormente all’utente finale in quale sito sta navigando. In questo modo, infatti, è possibile ridurre notevolmente gli attacchi di phishing, anche se secondo Google gli utenti non possiedono ancora tutti i mezzi per comprendere realmente quali parti di URL rappresentino segnali di sicurezza.

Per l’utente medio, infatti, la URL rappresenta un qualcosa di strano visto che è un mix tra protocolli, indirizzi e regole. Di fatto, la trasformazione delle URL su Google in “percorsi di navigazione” simili alle cartelle in Windows può rappresentare un importante punto d’inizio per rendere la navigazione sul web ancor più sicura e semplice.