La prematura scomparsa di Google Reader ci ha costretto tutti a fare il conto con le alternative. Nel mondo degli RSS e dei lettori di feed c’è per fortuna aria di rinnovamento. A dire il vero le prime avvisaglie che il settor avesse bisogno di essere innovato ce le aveva già dato il recente successo di Prismatic, una delle alternative agli RSS sulle quelli ho inizialmente ripiegato. Anche Pinboard, di cui vi ho parlato giusto stamattina, funziona per certi aspetti in questa direzione, ma è utile solo a partire da un termine di ricerca.

Da quando Reader ci ha lasciato anche Reeder per Mac è divenuto inutilizzabile. In attesa che, come promesso, integri Feedly, unico verso sostituto di Reader quanto a strumento di backup nel cloud dei nostri feed, ho ripiegato sul nuovo ReadKit, un lettore di RSS che include anche servizi come Instapaper, Pocket, Readability, Pinboard, Delicious, Fever, Newsblur, Feed Wrangler, Fever e Feedbin. In Readkit è possibile importare i propri RSS tramite il file esportato da Reader (se non sapete come fare, eccovi le istruzioni).

C’è da dire che l’idea di avere un unico strumento per consultare RSS e materiale che abbiamo messo da parte mi piace proprio. Rappresenta un ottimo strumento di lavoro. Readkit ha un browser integrato che permette di leggere tutti gli articoli al proprio interno e supporta i tag di Pinboard. Attraverso l’integrazione con Readbility è poi possibile scaricare gli articoli in formato lettura, senza quindi tutte le pubblicità attorno. Rispetto a un normale lettore di RSS Readkit mette anche a disposizione i cosidetti smart folder in cui è possibile raggruppare notizie relative a parole chiave, articoli non letti di un determinato gruppo e così via.

L’app costa 4,49 euro e li vale tutti, non fosse per la mancanza dell’integrazione con Feedly. Chi non usa infatti uno dei servizi a pagamento supportati per la gestione degli RSS dovrà dunque ricorrere all’import del backup scaricato da Google. Fin qui, nessun problema: i problemi sorgono dopo, quando si pretende di avere gli stessi feed aggiornati su Mac e su iPad e iPhone. Per il momento però non ho trovato valide alternative.