Lunedì scorso, chiudevo con «ammesso che esista davvero» un’alternativa a Google Reader realizzata da Facebook: giovedì, la conferenza stampa del social network ha presentato la disponibilità dei video su Instagram, smentendo – temporaneamente, a quanto pare – l’integrazione degli RSS. Sembra, infatti, che gli sviluppatori di Mark Zuckerberg lavorino da un anno alla creazione d’un sostituto di Flipboard che avevo già elencato fra le app più interessanti per rimpiazzare il servizio di Google. Rimane da chiedersi quando arriverà.

Perché Zuckerberg sarebbe interessato a potenziare gli strumenti di lettura delle news su Facebook? La risposta è semplice e, per quanto mi riguarda, non capisco perché il social network non l’abbia ancora fatto. Più tempo sulla piattaforma genererebbe maggiori impression sulle inserzioni pubblicitarie: dove Google ha fallito, Facebook potrebbe avere successo. Leggere le notizie da varie fonti e condividerle immediatamente coi contatti può interessare a chiunque, a prescindere dal lavoro. Google Reader aveva un target ristretto.

Il paragone con Flipboard è credibile, perché la struttura a diario di Facebook può adattarsi facilmente al formato del magazine. Sono preoccupato da quanto il nuovo servizio stimolerà l’apprezzamento “compulsivo” degli utenti, che già condividono qualunque idiozia: per Zuckerberg è una fonte di guadagno, per me soltanto di stress. Possibile che il social network presenti la novità, entro il 1 luglio? Lo escluderei, ammesso che l’annuncio non sia giusto un comunicato ufficiale. Non sembrano esserci altre conferenze programmate.