Punchd, un’applicazione per iOS e Android che genera delle carte-fedeltà utilizzabili negli acquisti online, chiuderà il 7 giugno 2013. Assorbita da Google per $10 milioni lo scorso anno, probabilmente non è mai stata utilizzata sul mercato italiano. Perché, allora, la notizia della chiusura di Punchd dovrebbe essere interessante? Semplice, le carte-fedeltà saranno introdotte in Google Wallet che è disponibile anche in Italia. Gli Italiani non sono molto attivi nel commercio elettronico, ma la situazione è destinata a cambiare.

Google Wallet è un portafoglio elettronico per effettuare gli acquisti con la carta di credito per le applicazioni e i contenuti multimediali su Google Play o in qualunque altro sito web. È, in pratica, un’alternativa a PayPal: non ha ancora la stessa popolarità del portale di eBay, però l’integrazione con Android e il supporto alla Near Field Communication (NFC) lasciano pensare che Google Wallet abbia degli ampi margini di “crescita”. I pagamenti via NFC non sono attivi nel nostro Paese, ma restano tutte le altre funzionalità.

Le carte-fedeltà di Punchd non sono diverse da quelle che possono essere ottenute in un qualunque negozio. Gli acquisti effettuati fanno accumulare dei punti che diventano premi o sconti sulla merce in vendita e grazie a Google Wallet questo meccanismo consolidato arriverà sugli smartphone anche in Italia. Purtroppo, è da escludere che le carte-fedeltà siano integrate in Google Wallet entro il Natale: Punchd chiuderà a primavera inoltrata, più o meno in corrispondenza del Google I/O 2013 che dovrebbe annunciare la funzionalità.