Nella giornata odierna, Google ha presentato, sul blog ufficiale, Project Zero, una task force che ha come finalità principale quella di contrastare l’attività di cracker e cybercriminali sul web. Dopo lo scandalo NSA, la mossa intrapresa da Big G dimostra l’interesse di aumentare il livello di sicurezza online, per tutti coloro che navigano in rete. Il team di Project Zero indagherà minacce esterne e collaborerà con altre aziende, con l’obiettivo di ridurre le potenziali vulnerabilità.

La sicurezza è una delle principali priorità per Google e, in questi ultimi mesi, ha investito nel rendere i servizi Search, Gmail e Drive, tramite crittografia SSL. Questa decisione è stata intrapresa visti i recenti scandali di NSA e del bug Hearthbleed, scoperto da ricercatori dell’azienda di Mountain View.

Project Zero, quindi, sarà un team speciale dedicato a tutti i problemi di sicurezza del web. L’obiettivo è quello di offrire un web in cui le persone siano in grado di navigare in modo sicuro, senza paura che criminali o entità “sponsorizzate” dagli stati sfruttino vulnerabilità del software per infettare computer e rubare informazioni riservate. Seppur oggi esistano programmi in grado di proteggere i propri dispositivi, sempre più spesso si verificano attacchi mirati presso istituzioni e singoli utenti. A Google, infatti, non è sfuggito il crescente numero di attacchi su vulnerabilità denominate “zero-day” e la realizzazione di Project Zero avrà come obiettivo quello di scandagliare la rete alla ricerca di minacce da combattere.

Riuscire a ridurre il numero di persone danneggiate da attacchi mirati è un altro traguardo che desidera raggiungere questo progetto, ma ciò richiederà molto tempo poiché, spesso, sarà necessario collaborare con altre realtà, tra cui sviluppatori e produttori software, in modo tale da risolvere completamente le falle.

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