Il tablet del futuro è in 3D o, meglio, raccoglie informazioni e proietta ologrammi in tre dimensioni: Google ha annunciato l’imminente disponibilità del Development Kit di Project Tango, un dispositivo da $1024 che servirà agli sviluppatori per ideare nuove soluzioni basate su Android — che è appena stato aggiornato alla versione 4.4.3 di KitKat. Il prezzo non è dei più accessibili e per partecipare all’anteprima bisogna obbligatoriamente fornire un indirizzo e-mail aziendale (diverso da quello di GMail, Yahoo Mail od Outlook.com).

La giustificazione del costo, al di là del fatto che sia un’anteprima per gli sviluppatori, è nelle caratteristiche del device: il processore – un Tegra K1 di NVIDIA – è un quad-core a 2.3GHz che supporta il 4K/UHD per una risoluzione da 3840×2160 sul tablet e fino a 4096×2160 via HDMI. Google ha equipaggiato il dispositivo con 4Gb di RAM e 128Gb di storage, una fotocamera posteriore che cattura immagini e video a 120° e una anteriore da 4MPixel più una seconda per tracciare il movimento e un sensore di profondità. Ha proprio tutto.

È scontato, aspettando lo smartphone di Amazon, che i prossimi dispositivi sosterranno il 3D come nuova frontiera del mobile: ad oggi le soluzioni proposte su Android non superano l’eye tracking di Samsung per lo scorrimento delle pagine web. Cosa dobbiamo aspettarci dai tablet del futuro? Saranno davvero gli ologrammi a farla da padrone o, piuttosto, cambierà il modo di guardare film e serie televisive in tre dimensioni? Domande alle quali potremo iniziare a rispondere il 18 giugno, grazie alla conferenza stampa di Jeff Bezos.