Google ha svelato i piani per l’uscita di Project Ara, lo smartphone modulare basato sul progetto di Phonebloks che Motorola ha iniziato a sviluppare da qualche mese. Pubblicato il kit per la stampa 3D dei componenti, durante la conferenza dedicata agli sviluppatori che s’è tenuta al Computer History Museum la società ha ufficializzato un calendario di massima che – se non dovessero insorgere degli imprevisti – determina la disponibilità del dispositivo: una prima versione di Grey Phone sarà distribuita già nel gennaio del 2015.

Grey Phone è il nome in codice scelto per indicare la modularità dello smartphone (oltre al fatto che la scocca è di colore grigio): una prima alpha uscirà ad agosto, ma è soltanto con la beta del prossimo gennaio che il device sarà acquistabile a partire da $50 per i componenti di base. Ciò significa che non saranno pronti tutti i moduli per ottenere un dispositivo completo e l’uscita definitiva è prevista per l’aprile del 2015 – a soli due anni dall’avvio del progetto – su Moto Maker che Lenovo dovrebbe aprire anche in Europa.

Resta qualche perplessità sull’uscita nel nostro Paese, perché le norme italiane ed europee – diverse da quelle statunitensi – potrebbero rallentare l’arrivo di Grey Phone. Project Ara è un prototipo ambizioso e, in un certo senso, rappresenta l’approdo dei maker al mercato degli smartphone: la pericolosità di componenti come le batterie e le diverse configurazioni delle reti mobili dei due continenti sono ostacoli che tanto i produttori indipendenti, quanto Google devono forzatamente considerare. A noi non rimane che attendere.