Il famoso smartphone modulare di Google, denominato Project Ara, debutterà nella seconda metà del 2015, ma per il momento il programma di testing è destinato solo ad una nazione. Alla Project Ara Module Developers Conference, l’azienda di Mountain View ha di fatto mostrato il futuro e annunciato il piano di lanciare un progetto pilota, in Porto Rico, per far debuttare il tanto atteso smartphone modulare.

Gli smartphone odierni sono sempre più spesso formati da una scocca “unibody” e non permettono alcun upgrade. Apple ha iniziato questo percorso sin dalla prima versione dell’iPhone, mentre aziende come Samsung e HTC hanno iniziato da qualche anno a seguire questa tendenza. Google, tuttavia, ha deciso di creare un dispositivo modulare e che possa essere facilmente aggiornato. Il progetto, di cui vi abbiamo già ampiamente parlato, si chiama Project Ara e sarà in vendita nella seconda metà del 2015.

La decisione di commercializzare Project Ara, da parte di Google, è stata comunicata da Paul Eremenko. Google offrirà, inizialmente, 20–30 moduli appartenenti a dieci diverse categorie. Per acquistare Project Ara, a Mountain View hanno pensato alla creazione di negozi temporanei e ad uno store online.

In contemporanea con l’annuncio della vendita di Project Ara, nella seconda metà del 2015, Google ha rilasciato un’ampia gamma di fotografie che permettono di comprendere come sarà il dispositivo. L’obiettivo dell’azienda di Mountain View, con la prima commercializzazione di Project Ara, è quello di comprendere i pregi e i difetti che accompagnano un prodotto così unico. Al momento, tuttavia, manca ancora la connettività 4G e una batteria in grado di durare una giornata intera. Non resta, quindi, che aspettare la data ufficiale di commercializzazione di Project Ara in Porto Rico.