Google sta lavorando ad un software che permetterà di effettuare la traduzione in tempo reale e sarà integrata all’interno del famoso servizio Translate. Questa novità verrà introdotta attraverso un aggiornamento in background e permetterà di dettare il testo e trasformarlo nella lingua di destinazione. Una funzionalità che promette di rivoluzionare il modo di comunicare tra le persone in tutto il mondo.

I sistemi di traduzione in tempo reale stanno crescendo rapidamente e molto presto avremo la possibilità di interagire con persone che non parlano la nostra lingua e ottenere una traduzione immediata. Microsoft sta già sperimentando con Skype la possibilità di tradurre dialoghi in modo immediato e abbattere le barriere linguistiche. L’ultima indiscrezione, diffusa dal The New York Times, focalizza l’attenzione sul fatto che anche Google stia lavorando ad un software di traduzione simultanea proprietario e che andrà ad integrarsi all’interno di Google Translate. In questo modo, sia la versione web che quella sotto forma di app per smartphone e tablet permetterà di ottenere una traduzione in tempo reale.

Il giornale americano ha comunicato che Google pubblicherà questo aggiornamento e trasformerà Translate in un servizio in grado di “ascoltare” e “comprendere” il discorso di una persona e trasformare il tutto in un testo tradotto nella lingua selezionata. Il miglioramento, rispetto all’attuale versione sarà notevole e la traduzione istantanea, in modo da poter dialogare con qualsiasi persona in tutto il mondo. Allo stesso tempo, Google sembra essere al lavoro su un’altra app che è in grado di comprendere la segnaletica stradale e tradurla nella nostra lingua.

Tutte queste innovazioni che l’azienda di Mountain View sta sviluppando rivoluzioneranno, certamente, il nostro modo di interagire con le persone. Allo stesso tempo, anche Skype è entrata nel settore della traduzione simultanea rilasciando una versione beta di Skype Translator, un progetto per offrire la traduzione simultanea, nelle videochiamate, tra tutte le persone che utilizzano la popolare app di Microsoft.

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