Dal primo novembre Google potrebbe usare la vostra faccia per fare pubblicità. Che male c’è, non lo fa forse già Facebook? Già, magari non ci pensate spesso, ma ogni volta che mettete like a un prodotto i vostri amici rischiano di ricevere la pubblicità di quello sotto forma di post all’interno del proprio stream. E non potete immaginare il fastidio che mi provoca vedere che mi riempite di post promozionali di olii per cucina e aziende di arredo il news feed. Torniamo a Google: non vi darebbe fastidio promuovere un prodotto con il vostro bel faccione solo perché ne avete fatto una recensione o gli avete dato il vostro +1?

Tecnicamente tutto questo è possibile grazie a Google Plus e ai termini di servizio unificati fra le polemiche qualche tempo fa.

Ecco, no, forse a qualcuno non darà fastidio, ma a me e ad altri sì, quest’idea mi da parecchio fastidio. Come fare quindi? Chiamarsi fuori da questa faccenda è piuttosto semplice: basta andare nelle impostazioni dell’endorsement e rifiutare di prestare la propria immagine per questo scopo.

È sufficiente un click per togliere la spunta all’unica voce dove questa c’è. Poi salvate e confermate.