Google Plus è nato come social network ad invito, adesso invece, dopo appena tre mesi di test e una serie di numeri da Guinness dei primati tecnologici, Google+ apre al pubblico.

Una mossa che ha messo in crisi anche l’autostima di Facebook.Il colosso di Mountain View ci ha abituato ad una serie di performance da grido per questo l’apertura di Google+ al pubblico dopo una prima fase sperimentale, dà da pensare a Facebook, chiamato a competere a suon di novità.

Il colosso di Zuckerberg, adesso, deve rispondere alle fame tecnologica degli internauti offrendo più servizi.

Intanto Vic Gundotra che guida Google, spiega come per il Plus siano stati apportati in pochi mesi centinaia di cambiamenti.

Non tanto la quantità, ma la qualità è il terreno su cui si gioca la sfida. L’intenzione di Google è quella di portare alcuni aspetti della vita reale all’interno del social network. L’ennesima occasione di business ma anche l’ennesima sfida per gli sviluppatori.

È stata aperta soltanto qualche giorno fa l’interfaccia API di Google+ che consente agli sviluppatori di creare applicazioni sul social network.Un po’ come già aveva fatto Facebook.

Una differenza che mister G ci tiene però a sottolineare rispetto ad FB è la possibilità di diversificare l’attività di sharing.