Google ha iniziato ad attivare il backup automatico delle fotografie su Android, Chrome OS e sul browser per Windows, Mac OS X oppure Linux in dicembre: questa funzionalità, adesso, è proposta in anteprima con Google+. Sì, hai capito bene. Le fotografie che scatti da tablet e smartphone o scarichi sul tuo computer non finiscono in Drive, bensì sul social network. Il vantaggio è che non devi utilizzare lo spazio a disposizione sul cloud storage di Google, perché è come se tu le stessi condividendo con le tue cerchie via Google+.

Tranquillo, le immagini che finiscono automaticamente su Google+ non può vederle nessuno… finché non decidi di condividerle. Come funziona Google+ Auto Backup? Questo è un aspetto controverso: dovresti scaricare l’ultima versione di Picasa. Il programma che ti permette di gestire le immagini era legato a quei Picasa Web Albums che sono finiti su Google+ Foto, senza troppi proclami, ma non è ancora stato rinominato. La piattaforma è una sola, però ha due nomi. Spero che il conflitto sia risolto al più presto, perché non ha senso.

Se ci pensi, nel corpo umano gli organi importanti sono tutti doppi perché tu possa continuare a vivere normalmente — qualora ne perdessi uno. Parlando di tecnologia, invece, due app che fanno la stessa cosa sono troppe: dovresti eliminarne una. Google pensa di togliere la Galleria da Android, puntando su Foto che è l’applicazione connessa a Google+. Poiché l’operazione non sembra già prevista, io ho disattivato manualmente la galleria. Ti consiglio di farlo, perché Google+ Auto Backup funziona soltanto utilizzando l’altra app.