Google Play (ex Android Market) ha integrato i profili di Google+ affinché le recensioni siano firmate con nome e cognome degli utenti: una misura per accrescere la credibilità dei feedback alle applicazioni. Accanto al commento inviato appare, se associata all’account, la fotografia di chi effettua la recensione. La novità dovrebbe escludere o comunque limitare l’accesso ai troll, ovvero a quegli individui che commentano negativamente un’applicazione per il gusto di farlo oppure col preciso intento di rovinarne la reputazione.

Le recensioni inviate fino a settimana scorsa non sono coinvolte nell’operazione e dall’Italia il cambiamento parrebbe essere diventato effettivo soltanto nelle ultime ore: i commenti precedenti riportano un generico Un utente Google con l’immagine predefinita dei profili di Google+. Al primo accesso a Google Play è notificata la modifica che non comporta l’autenticazione perché tutti gli account del market sono già associati a un indirizzo su GMail. Basterà a limitare la presenza dei troll? Purtroppo, non è tutto così semplice.

Google+ obbligherebbe all’utilizzo di nome e cognome reali, ma al pari di Facebook sono molti gli utenti che registrano delle identità fittizie. Controllare la veridicità delle informazioni fornite è quasi impossibile: sono tutelate giusto le credenziali dei personaggi pubblici. Nulla impedisce a un troll d’iscriversi al social network e inviare delle recensioni distruttive a Google Play. Non è chiaro quale sia il guadagno di costoro nel generare confusione sulle applicazioni, però estinguere il fenomeno sembra molto difficile.

Photo Credit: Jacob Bøtter via Photo Pin (CC)