Ieri, a sorpresa, Google ha attivato Play Devices – il negozio virtuale che distribuisce i prodotti delle gamme Nexus e Chromebook – in Italia: tradotto come Dispositivi su Google Play, permette già d’acquistare un nuovo Nexus 7 nelle tre varianti proposte da ASUS (WiFi a 16Gb o 32Gb e LTE a 32Gb). Il tablet è disponibile nel nostro Paese dallo scorso 28 agosto, ma l’attesa è tutta per i nuovi dispositivi che saranno presentati nelle prossime settimane. Finalmente, i consumatori italiani potranno comprare «il meglio di Google».

Il secondo device ad arrivare sul Play Store potrebbe essere proprio un Nexus 5 che, prodotto da LG, è stato fotografato nel giardino del Googleplex: personalmente, dubito comunque che le date d’uscita dei futuri dispositivi coincidano non quelle statunitensi. Se possibile, in Italia ha una maggiore importanza sui prodotti realizzati per Chrome OS. Escludendo la distribuzione del Nexus 4 che LG ha importato in ritardo e con un prezzo non proprio allineato al resto del mondo, gli smartphone e i tablet sono sempre arrivati da noi.

In particolare, mi riferisco al Chromebox di Samsung – è una sorta di Mac Mini, ma non performante quanto il device prodotto da Apple – e Chromecast per lo streaming dei contenuti multimediali sul televisore. Non potrei certo affermare che la disponibilità di Play Devices allinei l’Italia all’offerta statunitense, però sono fiducioso sulla vendita di dispositivi che fino a ieri non sarebbero arrivati con la stessa facilità. Sarà interessante osservare se i prezzi del listino di Google siano proposti a 1:1 col resto dell’Europa.