Google ha annunciato ufficialmente la disponibilità dell’aggiornamento di Google Play, che da oggi inizia ad arrivare sui dispositivi con Android 2.2 o superiore. Il design definitivo è quello che aveva già mostrato Marco Usai, apparso su Google+ nel profilo d’una dipendente di YouTube: l’intenzione è quella di concentrare l’attenzione sui contenuti, anziché sulle applicazioni. Un fenomeno comune ad altri negozi virtuali, come App-Shop di Amazon. La versione 4.0 arriverà Over-The-Air (OTA) per tutti i device a partire da Froyo.

Il nuovo Google Play è meno “cupo” del precedente, sostituendo lo sfondo nero con il grigio chiaro, e introduce una barra superiore a icone che permette di navigare più facilmente tra le categorie. È migliorata l’accessibilità del market, ma le funzioni restano inalterate: è un aspetto che non apprezzo granché e, secondo me, Google dovrebbe modificare col prossimo aggiornamento. Tutti i negozi virtuali che ho provato, da Windows Store a iTunes, sembrano escludere quel diritto all’oblio che dovrebbe essere assicurato agli utenti.

Supponiamo che abbiate cambiato lo smartphone, sia stato perso o rubato. Google Play 4.0 continuerà a mostrarlo nella lista dei dispositivi, finché non chiuderete l’account: potete nasconderlo, ma non rimuoverlo. Forse, inviando a Google una copia della denuncia di smarrimento o furto potreste ottenerne la rimozione… quanti l’hanno mai fatto? Lo stesso discorso riguarda le applicazioni. Scaricata una app, resterà per sempre fra gli “acquisti” effettuati, anche se fosse gratuita. Io, preferirei poterle cancellare selettivamente.

Schermata di Google Play (2 di 3) Schermata di Google Play (3 di 3)