Il mondo di Internet è disseminato di realtà social che stanno condizionando la vita digitale di numerosi utenti. Ma non basta, perché le innovazioni aziendali influiscono sulla qualità dei servizi offerti agli utenti ma riescono anche a portare profitti ai titoli quotati in borsa.

È il caso di Google che da quando ha lanciato Google +, in fase di test, ha visto crescere i suoi utili sul mercato finanziario in modo esponenziale. Nonostante l’assenza del meccanismo di richiesta d’amicizia e la vocazione, almeno in apparenza elitaria, del prodotto, pare che in rete spopoli.

Il colosso di Mountain View con il suo social network, ha giurato fin dal debutto di dare del filo da torcere a Facebook ma è pronto a sfidare anche realtà come Twitter. Questa sfida, in parte accantonata dai diretti interessati, è il cuore di un messaggio lanciato dal CEO di LinkedIN.

Jeff Winer, in particolare, spiega che Google si è lanciato nel mercato del tempo libero con un prodotto che dovrebbe essere usato appunto nel tempo del non lavoro dagli utenti. Il problema dov’è? Nel fatto che le persone non hanno più tempo libero.

L’account Facebook è usato per restare in contatto con gli amici, Twitter per lanciare dei micro messaggi e LinkedIN per stabilire delle reti professionali. In quale momento della giornata si userebbe Google+?