Google è pronta a cambiare il proprio sistema di sicurezza per il riconoscimento dei robot, ovvero il proprio codice CAPTCHA. Se non dice niente il nome, di cosa si tratta diventa chiaro quando, per esempio, accediamo da un nuovo dispositivo alla nostra casella e-mail, e per verificare che non si tratti di un bot, ci chiede di scrivere nella casella delle lettere distorte e a volte anche un po’ problematiche da decifrare: ecco, quello è un codice CAPTCHA.

Come annunciato tramite il proprio blog sulla sicurezza online, Google ha pronta la rivoluzione di questo tipo di codici. Invece di digitare le lettere ed i numeri, la nuova versione di reCAPTCHA prevede semplicemente il click su una casella con accanto scritto Io non sono un robot. La nuova versione del codice, che Goolge ha chiamato No CAPTCHA reCAPTCHA, ci consentirà finalmente di metter la parola fine ai momenti di difficoltà cercando di decifrare lettere a volte veramente contorte. Vediamo nel video il funzionamento del nuovo sistema di riconoscimento dei robot.  

Acquistata nel 2009, la sicurezza dei codici reCAPTCHA è stata nel tempo sempre implementata da Google, essendo sempre basata sul riconoscimento ottico dei caratteri, nonostante diversi test abbiano dimostrato che i bot sono stati in molti casi capaci di risolvere anche i codici più complessi. Google, che ha di recente annunciato lo slittamento al 2015 dei Glass, continuerà ad usare il tradizionale codice CAPTCHA con numeri e lettere, qualora non riuscisse con il nuovo sistema a decretare se si tratta di un umano o meno.

Il nuovo codice è attualmente in distribuzione su WordPress e pochi altri siti selezionati, come riportato da 9to5Google, e presto arriverà su larga scala, con il diffondersi delle nuove API.

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