La realtà virtuale sta diventando un tema sempre più importante nel panorama dell’elettronica di consumo e dal mese di marzo il primo visore per la realtà virtuale, Oculus Rift, farà il suo ingresso nel mercato (ad un prezzo non proprio popolare di circa 700 euro).

A quanto pare vuole essere della partita – come sempre – anche Google, che, dopo l’interessate Cardboard (visore per la realtà virtuale in cartone da applicare ad uno smartphone Android compatibile), annuncia la volontà di fondare una divisione dedicata alla realtà virtuale. A prendere in mano le redini del progetto ed occuparsi delle future tecnologie per la realtà virtuale firmate Google sarà Clay Bavor, che ricoprirà il ruolo di VP, Virtual Reality. Bavor ha un curriculum di tutto rispetto: in passato ha capitanato i team di Gmail, Drive e Docs e vanta inoltre un’importante esperienza nel campo della virtaual reality visto che era anche a capo del progetto Cardboard. Al posto di Clay Bavor arriva Diane Greene, vicepresidente del cloud di Google e uno dei fondatori di VMWare.

Con questo nuovo programma l’impegno di Google non si limiterà alla sola realizzazione di dispositivi per la realtà virtuale ma andrà anche a coinvolgere l’ecosistema del colosso come YouTube, Android e tanto altro. Non meno importante inoltre è l’investimento fatto dal gigante di Mountain View nella realtà aumentata, su tutti Magic Leap, i cui prodotti dovrebbero vedere prossimamente la luce.