La scorsa settimana Google ha rilasciato Google Now per iOS. Qualche giorno fa sono arrivato a Milano per lavoro e questo subito mi ha geolocalizzato mostrandomi i posti più interessanti da visitare, con i link alle schede su Maps, le foto di Panoramio, i migliori locali vicino a me dove mangiare e le previsioni del tempo per la settimana. Tutto molto cool: come avevo scritto, Google Now è un’app che apprezzi col tempo. Un’app che sarà maggiormente apprezzata dagli utenti iPhone che non da quelli Android.

Il perché è presto detto. Come ha rilevato SearchEngineLand, gli utenti iOS che possono usare Google Now sono più di due volte e mezzo di quelli Android.

Per usare Google Now infatti occorre avere uno smartphone con sistema operativo Jelly Bean o superiore. Stante la frammentazione di Android, numeri alla mano i potenziali utenti di Google Now sulla piattaforma di Google sono 187.5 milioni. Di contro, su iOS l’app di Mountain View è disponibile per tutti quelli che hanno un dispositivo con versione superiore alle 5.0: 475 milioni.

C’è una piccola grande differenza. In Android Now è perfettamente integrato con il sistema, mentre in iOS per consultare Now devi aprire per forza l’app di ricerca di Google. Onestamente, non saprei dire quale delle due soluzioni sia la migliore. Probabilmente lo sarebbe poter scegliere. In attesa che Google Now sostituisca completamente Google Search.