Google Now sta diventando una parte importantissima della user experience di Google: lo testimonia il fatto che proprio Google lo stia spingendo al punto tale da crearne una campagna pubblicitaria, come riporta Pocket-lint. Continuo personalmente a credere che Google Now sia uno degli esperimenti più riusciti di Google in quanto mescola vari aspetti di tutti i servizi e tutte le circostanze in cui ci troviamo. Ma come si usa e come funziona Google Now?
Prima di tutto, Google Now è diviso in schede. Ogni scheda rappresenta un diverso compito, o un aspetto differente di quello che ci circonda. Possiamo trovare nelle schede in evidenza il meteo locale, i compleanni dei nostri amici, i risultati della nostra squadra preferita e moltissimo altro, tra cui tantissime informazioni utili per i viaggiatori come la conversione della valuta, e gli orari dei mezzi pubblici. Ovviamente tutte queste schede sono configurabili ma non solo: si nutrono infatti delle nostre abitudini e soprattutto delle nostre ricerche nonché dei dati che diamo in pasto ai servizi di Google.
Se abbiamo un appuntamento in un posto annotato su Google Calendar infatti, Google Now ci segnalerà la possibilità di navigazione ed eventuali informazioni sul traffico per percorsi moderatamente lunghi. Oltre i vari servizi che vengono offerti dalle schede, abbiamo poi la ricerca vocale e le varie interazioni relative al controllo vocale che Apple ci ha insegnato ad amare con Siri, di cui Silvio Gulizia ha scritto (secondo me a ragione) che con uno smartwatch potrebbe avere molto più senso, e che Microsoft sta implementando nella propria Xbox di cui a breve vedremo la presentazione. Possiamo infatti chiedere delle cose a Google, che ci risponderà con delle azioni del dispositivo o eventualmente delle schede apposite da visualizzare in Now.
In Italia abbiamo un range ridotto di controlli vocali, mentre in inglese sono disponibili più azioni. Vediamo comunque le principali.
Mandare messaggi – Google Now ci consente di mandare messaggi usando la dettatura, e specificando sia il testo del messaggio che il destinatario. Un esempio che posso fare per questo caso è “messaggio Silvio Gulizia testo Sono in macchina”: Google Now manderà quindi un messaggio a Silvio Gulizia con il testo specificato.
Chiamate telefoniche – Possiamo effettuare chiamate ai nostri contatti: attraverso la frase (ad esempio) “chiama Marco Usai” il telefono chiamerà il destinatario. Nel caso in cui avessimo più numeri associati allo stesso contatto basterà specificare quale chiamare, ad esempio con “chiama Marco Usai casa” o “chiama Marco Usai cellulare”.
Navigazione – Attraverso Google Now possiamo anche attivare la navigazione verso una destinazione a scelta. Dobbiamo solo scegliere la giusta keyword, per esempio “naviga verso via Latina”. In questo modo si attiverà il navigatore che poi ci porterà alla destinazione prescelta.
Browsing – Possiamo anche navigare il web con i comandi vocali di Google Now. Per aprire una pagina che ci interessa, basterà attivare il controllo vocale come negli altri casi, e dire al nostro smartphone “apri Leo Hi-tech” oppure “vai su Leo Hi-tech”. Dovremo attendere pochi secondi, e dopo questa piccola attesa si aprirà la pagina che abbiamo richiesto (e che grossomodo corrisponde al primo risultato disponibile per l’URL richiesto.
Meteo – Possiamo anche chiedere al nostro terminale che tempo fa, nella nostra o in altre località. Per sapere che tempo fa a Milano, dovremo chiedere “che tempo fa a Milano?”, mentre per sapere il meteo della località dove ci troviamo attualmente dovremo chiedere genericamente “che tempo fa”.
Google Now può fare questo ed altro. Vi lascio allo spot che Google ha lanciato qualche sera fa in occasione dei Grammy Award, e che mostra tantissime delle qualità di questo servizio veramente rivoluzionario.