Google, stando ad alcune indiscrezioni che circolano sul web, potrebbe chiedere a HTC – che ha appena presentato il proprio One (M8) – di produrre il nuovo Nexus 6, atteso in uscita entro luglio. Non sarebbe LG, quindi, né Lenovo a distribuire il prossimo smartphone di punta con Android: l’azienda sudcoreana ha già prodotto Nexus 4 e Nexus 5, mentre il marchio di Motorola non è ancora stato usato per la gamma, se escludiamo la Google Play Edition di Moto X distribuita solo negli Stati Uniti. HTC sarebbe un ritorno alle origini.

La società di Taiwan, infatti, aveva creato il primissimo smartphone con Android che era distribuito da T-Mobile: il G1 o Dream, che rivisto oggi dà la stessa impressione dei primi dispositivi prodotti per Firefox OS. Niente a che vedere con One (M8), a sei anni di distanza, e senza la caratteristica interfaccia Sense. Perché Google dovrebbe scegliere HTC, anziché produrre Nexus 6 con l’aiuto di Lenovo e Motorola? Il FAIL di Moto X potrebbe essere un deterrente… e l’azienda è alle prese con una profonda ristrutturazione in Cina.

Motorola non è pronta a proporre un dispositivo di fascia medio-alta che convinca gli utenti: Android ha bisogno di trovare un’identità che superi la frammentazione e il programma Silver dovrebbe convincere i produttori come HTC o Samsung a limitare la personalizzazione dei device per allinearsi ai Nexus. Google non dà troppa importanza a chi produca il nuovo smartphone, quanto all’esperienza di chi l’acquista, perché KitKat dev’essere immediatamente riconoscibile. HTC potrebbe realizzare quest’obiettivo al pari di Lenovo o LG.

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