Presto, Google darà ad Android un sistema di rilevamento della posizione: Nearby ricorda – almeno, nel nome – gli amici nelle vicinanze che Facebook ha aggiunto alla propria app anche per iOS, ma funziona diversamente. Non soltanto sarà possibile sapere in tempo reale quali contatti sono nei dintorni, perché l’utente riceverà informazioni su qualunque luogo od oggetto possa interagire con lui. Sono le caratteristiche di Bump, un’applicazione per scambiare fotografie e documenti acquisita da Mountain View nel settembre del 2013.

Nonostante il recente rilascio della versione 4.4.3 di KitKat, il sistema operativo non ha ancora ottenuto Nearby che in seguito apparirà fra le impostazioni di geolocalizzazione — sotto a Segnalazione della posizione Google. Come funziona e a cosa serve? Grazie all’acquisizione di un’altra startup, SlickLogin, Android sfrutterà i protocolli di rete per l’autenticazione e darà accesso ad altri dispositivi vicini via WiFi o Bluetooth. Un meccanismo paragonabile alla NFC con numerose possibilità d’integrazione, oltre ai pagamenti.

Il rumor di Android Police non è particolarmente esaustivo, anche se gli editori hanno avuto un accesso privilegiato a Nearby. Io penso che il nuovo servizio abbia più a che vedere con la internet delle cose che non con gli individui: la prima novità di I/O 2014 è Android Wear e questa funzione potrebbe permettere agli smartphone di comunicare con la realtà circostante per conoscere menù e recensioni dei ristoranti… o la programmazione dei cinema. Le altre informazioni sugli amici e le abitudini sono già fornite da Google Maps.