Quando fai una startup una delle cose che ti vengono chieste spesso è: Quanto ci mette Google a copiarti? Nel caso di Spotify ci è voluto un po’, ma alla fine sembra proprio che le cose siano andate così. Già domani al Google I/O Mountain View dovrebbe presentare un nuovo prodotto per competere con Spotify.

Secondo quanto riportato da The Verge si comincia con Universal, Sony e Warner. Il nuovo servizio sarebbe collegato con i canali a pagamento di YouTube appena lanciati, ma anche fruibile dirittamente dal Play Store. L’indiscrezione è stata confermata anche da Wall Street JournalNew York Times. Secondo quest’ultimo non ci sarebbe un servizio base gratuito, ma questo mi stupirebbe perché non sarebbe in linea con quanto di solito offerto da Google. Di abbonamenti a Google Music però avevamo già parlato tempo fa e quindi sì, c’è il “pericolo” che sia proprio così.

Oltre a essere un tentativo di creare nuove revenue da un mercato, quello della musica, che sta passando dal possesso alla fruizione del prodotto, la mossa di Google va letta anche in chiave anti-Apple. Cupertino si vocifera che sia al lavoro su un prodotto tipo Pandora, servizio di radio in streaming focalizzato sulla scoperta di nuovi artisti e brani da parte dell’utente. In un certo senso, un modo per rendere sempre più appetibili i dispositivi Android. Faremo il punto fra 24 ore, non manca molto.