La fusione tra il colosso di Mountain View e una delle aziende più “antiche” di telefoni cellulari, si sono fuse, o meglio è stato dato il via libera alle operazioni di acquisizione. Ecco i dettagli. Per avviare il matrimonio tra Google e Motorola era necessario un parere positivo dagli organismi antitrust sia statunitensi che europei. Il loro placet è arrivato quasi contemporaneamente e adesso di aprono le danze.

I problemi però restano e quindi le autorità marcheranno stretto Google che deve acquisire Motorola. Il discorso fatto dai CEO di Big G, infatti, non pare abbia convinto tutte le autorità.

E’ stato però svelato il valore di questa operazione: circa 12,5 miliardi di dollari. I soldi in ballo sono parecchi e poi le assicurazioni di Mountain View non sono sufficienti. Per questo nel mirino degli osservatori ci saranno tutti i passi di Google nel campo della telefonia mobile.

Intanto Big G dovrà mettere ordine nel portafoglio di brevetti che Motorola porta in dote a Mountain View. Si tratta di 17 mila titoli fondamentali per ampliare l’offerta di Google. Le autorità garanti della concorrenza sono preoccupate del fatto che i brevetti si possano legare in modo indissolubile ai dispositivi Android.

In più ci sono tutti i titoli legati agli standard tecnologici che preoccupano non poco.