Nuova multa per Google. La Federal Anti-Monopoly Service, organo federale antitrust della Russia, ha multato il colosso di Mountain View per 6,8 milioni di dollari.

Il motivo della super ammenda? Google, nella sua controllata Alphabet, è stata accusata di aver violato le leggi a difesa della competizione con Android. La sanzione – ha riferito la Fas tramite un comunicato stampa – è stata calcolata fra l’1% e il 15% del totale degli utili generati dalle vendite sui dispositivi mobili nel 2014.

La diatriba fra Google e Russia nasce nel 2015, quando il colosso americano era stato accusato di aver violato le leggi russe relative alla libera competizione costringendo alcuni produttori di smartphone locali ad installare applicazioni come Play Store, Google Maps e il motore di ricerca Google sui loro device. A lanciare il grido d’allarme era stato il principale protagonista del mercato mobile russo, Yandex.

Nell’ottobre 2015, l’antitrust russa ha costretto Google a rimuovere ogni legame fra Play Store e altri prodotti firmati Google, chiedendo inoltre di annullare gli accordi con i produttori russi di smartphone concedendo loro la totale libertà nella scelta delle app preinstallate sui device.

Il gruppo di Mountain View ha poi dovuto contattare gli utenti Android dicendo loro che potevano liberamente disinstallare le loro app. Google ha ovviamente fatto ricorso. La risposta arriverà la prossima settimana.