Google ha annunciato la creazione di Views, un portale dedicato alle fotografie panoramiche a 360° scattate dagli utenti: i contenuti completano l’offerta di Maps, permettendo ai fotografi d’auto-promuoversi su Google+ — perché le immagini sono collegate automaticamente al profilo dell’autore. Rispetto ad altre forme di contribuzione, meno “remunerative” per la comunità, Views sembra offrire un margine di visibilità maggiore. Un ostacolo è costituito dalla tecnologia necessaria alla partecipazione, Photo Sphere per Android 4.2.

Esiste un’alternativa per condividere gli scatti delle Digital Single-Lens Reflex (DSLR) su Views, però quella più semplice prevede l’utilizzo di Photo Sphere: una modalità della fotocamera, presente sui Nexus con Android 4.2 o superiore. In pratica, gli stessi dispositivi che in questi giorni possono effettuare l’aggiornamento alla versione 4.3. Possedendo un Nexus 4, ho già provato la feature e la trovo eccezionale — quanto quella di Windows Phone 8 su Nokia Lumia 925. Chi non potesse accedervi, però, risulterebbe penalizzato.

Perché mai Google, sempre attenta a promuovere le proprie applicazioni su iOS, avrebbe dovuto privilegiare gli utenti di Android? La risposta è scontata, nella circostanza: per competere con la tanto popolare iphoneography, come evidenziato dall’offerta di Android Photography — distribuito gratuitamente per qualche giorno. Nokia ha le lenti migliori, Apple le app più diffuse… ma è Google ad avere la piattaforma ideale per condividere le fotografie e Photo Sphere su Views potrebbe inaugurare un nuovo scenario della competizione.