Una delle funzionalità di Google Maps più richieste da parti degli utenti è sempre stata l’introduzione dei limiti di velocità. Lo scorso novembre, qualcosa iniziò a muoversi con l’arrivo dei primi limiti di velocità nel servizio mappe. Una novità che eccitò molto gli utenti perchè sembrava finalmente che Google volesse chiudere anche questa lacuna. Sfortunatamente, da allora non se ne è saputo più nulla o quasi o almeno sino ad oggi. Big G, infatti, è tornato sul tema confermando il suo impegno in tal senso ma che le aree dove i limiti sono presenti sono solamente limitate all’area di San Francisco Bay Area e alla città di Rio de Janeiro.

Trattasi, dunque, più che altro di una fase di test più che di un rollout generale. Curiose le sedi delle sperimentazioni. San Francisco è la sede di Google e quindi la scelta è abbastanza comprensibile ma la città brasiliana risulta essere una scelta particolarmente anomala.

Big G, comunque, ha detto che in futuro i limiti di velocità arriveranno anche altrove. Ovviamente non ci sono tempistiche certe e Google in tal senso non ha detto molto. Bocche cucite anche sulle prossime aree di copertura sebbene l’auspicio è che i limiti di velocità possano arrivare rapidamente un po’ ovunque. Inserita questa funzionalità, Google Maps si appresterebbe a diventare uno dei più completi servizi di navigazione disponibili per dispositivi mobile, soprattutto adesso che la connessione ad internet può essere utilizzata senza sovrapprezzo anche all’estero.