Magenta è un progetto di Google attraverso il quale Big G vuole insegnare la creatività ad un’intelligenza artificiale. Un progetto sicuramente affascinante e tutto fuorché futuristico visto che i frutti di questo progetto si sono già visti adesso. Magenta, infatti, è riuscito a comporre un brano musicale inedito senza l’intervento diretto umano. Trattasi di un brano molto basico, poco note su una base ritmica poi aggiunta manualmente, ma trattasi di un primo passo importantissimo verso la possibilità di riuscire ad insegnare ad una macchina il concetto della creatività.

Risultati migliori si sono avuti con la pittura. Google è riuscito, infatti, ad insegnare a Magenta a creare opere d’arte partendo da una fotografia. Il computer è stato così in grado di realizzare veri e propri dipinti che sono stati poi effettivamente venduti all’asta a San Francisco.

Grazie al sapiente lavoro di addestramento delle rete neurali delle intelligenze artificiali, Google è stato in grado di ottenere i primi importanti riscontri sulla possibilità di rendere creativo un computer. Il lavoro per arrivare ad ottenere una piena consapevolezza della creatività è ancora molto lungo ma i primi timidi passi sono davvero promettenti. L’impegno è comunque massimo e Big G si sta prefissando molti obiettivi nel campo dell’arte per rendere Magenta un vero e proprio artista.

E proprio come tutti i veri artisti umani, anche Magenta presenta una sfumatura di malinconia. I suoi primi saggi scritti, infatti, sono intrisi di una profonda malinconia.