Oggi tutto il “sapere” è condiviso, tramite la rete sono disponibili le più svariate informazioni in pochissimi click così come sono disponibili in modo semplice e veloce tutti i file o documenti che vogliamo tramite una semplice ricerca sui portali come Google,

La violazione del diritto d’autore è “forse” la causa principale che spinge i tecnici di Google nella decisione di rimuovere determinati link presenti nei risultati del suo motore, i responsabili di questo controllo continuo non vogliano che gli utenti finiscano sui siti pirata tramite la loro ricerca affermano sono ormai quasi due anni che una task force di tecnici monitorizza i Link presenti nel database di Google ed elimina quelli potenzialmente “dannosi“.

Secondo i dati rilasciati dalla stessa Google ad aprile questa “particolare” task force ha ricevuto circa 1.250.000 richieste di rimozione dei link, sempre secondo il comunicato rilasciato quasi la metà erano relative a materiale protetti da copyright di proprietà Microsoft.

Microsoft detiene il primato di denunce con ben 543.378 richieste di rimozione di pagine Web con l’accusa di violazione del copyright di cui è proprietaria, Google ha confermato di aver accettato il 97% di tutte le segnalazioni ricevute.