Google ha presentato un aggiornamento del rapporto “How Google Fights Piracy”, che spiega i programmi, le politiche e le tecnologie messe in atto da Google per combattere la pirateria on-line. I servizi di Google forniscono contenuti agli utenti di tutto il mondo e generano ricavi significativi per chi detiene i diritti su questi contenuti. Solo YouTube ha generato ad oggi oltre due miliardi di dollari per i detentori di diritti d’autore, grazie alla monetizzazione dei contenuti generati dagli utenti attraverso Content ID, il sistema sviluppato da YouTube per consentire ai titolari di copyright di identificare e gestire facilmente i diritti d’autore sui propri contenuti.

Per Google proteggere la creatività online è un impegno molto serio e mai come in questo momento è impegnato nella battaglia contro la violazioni del copyright.

Innanzitutto, Google è sempre all’avanguardia nel trovare soluzioni efficaci di tutela del copyright: per far questo va ben oltre i requisiti di legge e Content ID ne è un ottimo esempio. Content ID porta YouTube oltre il semplice sistema di “notifica e rimozione”, fornendo una serie di strumenti automatizzati che permettono a chi detiene i diritti d’autore di rivendicare automaticamente i propri contenuti e scegliere se monitorarli, rimuoverli oppure monetizzarli su YouTube.

Google è anche fonte di guadagno per i media e per i detentori di contenuti: Content ID ha creato nuove, significative fonti di ricavo per l’industria dei contenuti. Dal lancio di Content ID, YouTube ha pagato oltre due miliardi di dollari ai detentori di diritti d’autore che hanno scelto di monetizzare i propri contenuti grazie a questo sistema. Ed è un dato di fatto che oggi oltre il 90% di tutte le rivendicazioni effettuate tramite Content ID genera monetizzazione. Grazie a Content ID, YouTube è anche l’unica piattaforma ad offrire ai partner uno strumento per monetizzare direttamente e in modo automatico l’utilizzo di tracce musicali in background o accidentali, nonché le cover.

Il modo migliore per combattere la pirateria è farlo con alternative valide, più efficaci e più convenienti. Google è in prima fila quando si tratta di collaborare con l’industria dei contenuti. Grazie a YouTube e a Google Play, Google aiuta gli utenti a scoprire, acquistare e divertirsi legittimamente con musica, film, libri, riviste e app.

Grazie all’impegno degli ingegneri di Google, la stragrande maggioranza delle domande che ogni giorno gli utenti fanno al motore di ricerca offrono risultati che includono solo link a siti legali. I siti non regolari specializzati nella pirateria online sono organizzazioni commerciali, il che significa che un modo efficace di combatterli è bloccare i loro introiti. Come leader globale nella pubblicità online, Google è impegnato a sradicare e bloccare i siti non regolari dai servizi per gli annunci.

Proteggere e incoraggiare la creatività online è una priorità per Google. Per questo continua ad impegnarsi per migliorare gli sforzi contro chi viola il diritto d’autore online, collaborando con chi detiene i diritti e proteggendo allo stesso tempo gli interessi degli utenti.