Oggi Google ha annunciato sul proprio blog l’introduzione del knowledge graph per le ricerche intelligenti. La nuova funzione debutterà nelle prossime ore anche nel nostro Paese. Che cos’è knowledge graph? In termini molto banali, un sistema che permette di dare significato alle cose che cerchiamo, mettendo in relazione dati legati a queste.

Un esempio. Se cerchiamo Leonardo la sua data di nascita, le sue opere, gli scritti e così via sono dati che ora Google prende in considerazione. Associandoli per esempio alle correnti e all’epoca a cui quel genio del Da Vinci è appartenuto e vissuto.

L’opzione ricerche correlate di Google Search è solo lontana parente di questo knowledge graph. Però rende l’idea. Aggiungete un pizzico di Instant Search (appena introdotta in Gmail) e l’idea prende maggior forma. Il motore di ricerca di Google finora si era infatti limitato a trovare corrispondenze fra interrogazioni e parole chiave. Ora con knowledge graph Google si prefigge di offrirci risultati che rispecchiano la reale entità del termine cercato e che tengono presente tutte le possibili corrispondenze. Nell’esempio proposto dal blogpost, Google è ora capace di capire che Parma non è solo una città, ma anche una squadra di calcio e che a Parma c’è l’università.

La nuova evoluzione del motore di ricerca, che ora diventa intelligente, permetterà a Google di mettere in relazione i dati relativi ai singoli termini di ricerca, anche grazie alla raccolta anonima di dati dagli utenti. Un modo per capire la correlazione fra le ricerche effettuate.

Il Knowkledge Graph contiene già 570 milioni di oggetti e oltre 18 miliardi di informazioni e relazioni tra questi diversi elementi, raccolti non solo dalle persone, ma anche attraverso fonti pubbliche come Freebase, Wikipedia e il CIA World Factbook.

La novità che noteremo di più è come questi nuovi risultati verranno proposti. Li troveremo nello spazio bianco a lato dove finora comparivano i risultati di Google Search Plus Your World. Subito sotto la casella di ricerca avremo invece le proposte di temi correlati da sfogliare come un album.