Durante la seconda giornata della Google I/O 2015 si è tenuto il secondo keynote realizzato dalla divisione ATAP (Advanced Technology and Projects), che è attualmente al lavoro anche su Project Tango e Project Ara. Durante la presentazione sono state mostrate nuove tecnologie che andranno a rivoluzionare la nostra vita quotidiana, tra cui Project Soli, Jacquard e Vault.

Project Soli

Sensore Project Soli

Sensore Project Soli

Il team della divisione ATAP ha realizzato un nuovo sensore, denominato Project Soli, che funziona a distanza ed è una sorta di radar in grado di monitorare la presenza di oggetti nello spazio. Questa funzione, seppur non completamente inedita, permetterà di rivoluzionare l’interazione tra uomo e computer. La particolarità di Project Soli è quella di essere un sensore della dimensioni estremamente ridotte e che potrà essere colllocato sia all’interno di vestiti che nei terminali, come tablet o smartphone.

Grazie a questo piccolo sensore sarà possibile avere a disposizione una superficie virtuale completamente touch e Soli permetterà di comprendere i movimenti delle singole dita.Tutti i controlli, quindi, saranno rimpiazzati dalla mano e con l’impiego di un radar non sarà necessario impiegare fotocamere o altre tecnologie per registrare i singoli movimenti.

All’interno di Project Soli troviamo due antenne da 60 GHz e che registrano fino a 10 mila frame al secondo. Il processo di sviluppo è ha permesso in soli 10 mesi di passare da un prototipo ad un chip di dimensioni estremamente ridotte.

Anche l’apprendimento delle singole gesture realizzate da parte dell’utente viene completamente mappato e imparato da parte del chip. Dietro a tutto ciò troviamo il machine learning che ha permesso di migliorare notevolmente il livello di apprendimento da parte di Project Soli. Per quanto riguarda le tempistiche di debutto, per il momento è stato reso noto che Google sta finalizzando il chip e le API per renderle disponibili agli sviluppatori, durante il 2015.

Project Jacquard

Tessuto Project Jacquard

Tessuto realizzato con Project Jacquard

Project Jacquard, invece, è un tessuto arrichito di sensori tattili estremamente precisi. Ad esempio, ATAP è riuscito a trasformare un paio di jeans in un prodotto che permette di controllare la riproduzione dei brani musicali oppure monitorare la posizione e la potenza del tocco su una matrice virtuale.

Con oltre 19 miliardi di capi di abbigliamento realizzati ogni anno, il progetto di ATAP punta ad introdurre nuove funzionalità all’interno dei vestiti che indossiamo quotidianamente, rendendoli più “intelligenti“. Grazie alla creazione di stoffe intessute di filamenti conduttivi, è possibile rendere i vestiti sensibili al tocco permettendo di gestire dispositivi smart di qualsiasi tipologia.

Ad esempio, con un tocco sul tessuto è possibile scegliere quale tipologia di interazione ottenere. E’ possibile cambiare musica, rifiutare una chiamata o abbassare il volume o la luminosità del display. Tutto ciò può essere realizzato tramite molteplici gesture e in modo completamente intuitivo.

Project Jacquard, attualmente, è già realtà visto che Google ATAP ha siglato una partnership con Levi’s per la produzione dei primi modelli. Non sappiamo nè quando nè quali saranno i modelli dotati di Project Jacquard, ma l’obiettivo è quello di rendere i vestiti sempre più intelligenti e in grado di interagire con i dispositivi che ci circondano.

Project Abacus

Uno degli aspetti più interessanti della seconda giornata della Google I/O 2015 ha riguardato il mondo della sicurezza. Il team ATAP è alla ricerca di come aumentare i livelli di sicurezza nel mondo mobile e rendere le persone simili a password. Grazie alla collaborazione tra ATAP e Università statunitensi è stato creato Project Abacus, progetto che si basa sull’idea di effettuare un riconoscimento su caratteristiche che rendono unico ognuno di noi. Ad esempio, il sistema di riconoscimento si baserà sul nostro modo di scrivere, come teniamo il telefono mentre camminiamo e molto altro ancora.

Per il momento non è esiste una soluzione unica per questo problema, ma Project Abacus punta a offrire un insieme di funzionalità che sono aggiornabili sul versante software e che potrà debuttare al più preso possibile sui dispositivi mobili.

Project Vault

Scheda microSD Project Vault

Scheda microSD di Project Vault

Sempre sul fronte della sicurezza, ATAP ha annunciato Project Vault, una semplice memoria di massa che racchiude al suo interno un processore ARM e il sistema operativo ARTOS. Quest’ultimo è focalizzato sulla protezione dei dati e la privacy.

La microSD di Project Vault permette di progette anche le chat, dal momento che grazie al sistema operativo integrato potremo criptare tutti i messaggi che verranno inviati in sicurezza all’interlocutore. Di fatto, ogni singolo file che verrà inviato, in primis dovrà passare attraverso ARTOS e poi, una volta criptato, verrà inoltrato al ricevente.

In poche parole, Google estense il sistema di autenticazione in due passaggi tramite Project Vault. Il sistema operativo ARTOS è compatibile con un qualsiasi sistema operativo e introdurre questa funzionalità all’interno delle app e dei siti web permetterà di aumentare il livello di sicurezza.

Project Ara

Smartphone modulare Project Ara

Smartphone Project Ara

Infine, durante la Google I/0 2015, la divisione ATAP di Google ha mostrato qualche novità sul progetto Ara, il tanto atteso smartphone modulare assemblabile. Seppur il dispositivo sia stato mostrato per pochi minuti, il team ATAP ha fatto vedere un dispositivo completamente funzionante e dotato dell’ultima versione di Android. Allo stesso tempo, dopo aver inserito il modulo della fotocamera è stata scattata una fotografia a tutti i presenti in sala.

Testing Project Ara

Fase di testing di Project Ara

Se da un lato Project Ara avrà bisogno di qualche ulteriore modifica sia in termini hardware che software, sembra che il tanto atteso smartphone modulare sia vicino al debutto sul mercato.