Sundar Pichai, il leader della divisione di Android, ha annunciato sul suo profilo che I/O 2014 sarà il 25 e 26 giugno – circa un mese dopo la data che mi sarei aspettato – al solito Moscone Center di San Francisco: la novità è che, quest’anno, oltre a registrarti dovrai essere estratto o non potrai partecipare. Non è detto che sia un aspetto negativo, dal momento che i biglietti per I/O 2013 sono andati esauriti in meno di un’ora. Se, come me, hai pensato di partecipare… potresti avere molte più chance che nel recente passato.

A I/O 2014, secondo me, tu dovresti aspettarti una serie di novità che spaziano da Android a Chrome OS. È evidente che Google porterà a San Francisco degli importanti aggiornamenti sulle principali piattaforme che gestisce: i sistemi operativi sono una priorità, ma mi stupirei di vedere un Nexus 6 alla conferenza degli sviluppatori. Già lo scorso anno quest’evento ha deluso le aspettative di chi pensava a dei nuovi dispositivi, mentre Google ha riportato la manifestazione al significato originario — incentrandola sullo sviluppo.

Venduta Motorola a Lenovo, Google ha investito nella multinazionale cinese: potrebbe proporre degli eventi dedicati ai singoli device com’è solita fare Samsung, anziché mostrarli a I/O (dove penso che nel 2014 regaleranno i Glass). Capisco che da consumatore tu sia ansioso di scoprire nuovi dispositivi. Lo sono anch’io, però non credo che il momento sia quello giusto e ritengo che Google debba premere l’acceleratore sulle risorse dedicate allo sviluppo di Android e Chrome OS. Magari, trovando il modo di farli dialogare meglio.